venerdì 27 settembre 2019

#FridaysForFuture 2019

Oggi c'è la super manifestazione per il clima, io alle superiori scioperavo per non andare a scuola, molto banalmente, per non entrare in classe o per evitare di essere interrogata in matematica.



#FridaysForFuture - Torino
Da qualche anno giro in bici...
- un po' perché quando vado a lavoro ci metto venti minuti, non è lontanissimo...
- un po' perché ci metto la metà del tempo rispetto a quando andavo in macchina... e quanto mi rompevo in coda ad aspettare come una zombie.
- un po' perché così posso evitare di iscrivermi in palestra o a corsi aerobici di varia natura. Sono pigra, poi mollo, al massimo tento la corsa sull'argine, ma
è dura partire da casa… specie se

è inverno.
- un po' perché mi ascolto la musica (e stacco) e con grande soddisfazione supero le auto in fila.
Poi penso che inquino meno in effetti, ma è anche vero che mi faccio l'aerosol con i gas di scarico degli altri, che devo schivare le auto che parcheggiano sulle piste ciclabili, ogni giorno, con la pioggia e col sole,  che devo stare attenta alle portiere che si aprono all'improvviso e agli schizzi delle pozzanghere...


Non sono Greta Thunberg o Miss Wwf, ma se tutti facessero davvero  qualcosa… invece di limitarsi a mettere like ai post con #FridaysForFuture o #GlobalClimateStrike, o di perdere tempo a insultare la giovane attivista svedese... Almeno lei discute di cose serie e non mostra il culo su Instagram come fanno le sedicenti influencer pontificando sul nulla nei post con frasi catartiche (copiate).

 I ragazzi (e sicuramente non tutti sono alla manifestazione odierna  per un amore viscerale verso il clima) magari riusciranno a fare davvero qualcosa o almeno a farsi ascoltare, perché le nostre generazioni al contrario  hanno perso l'entusiasmo e il desiderio di cambiare il mondo. Non ci proviamo nemmeno più a cercare di modificare le situazioni che non vanno, il lavoro, la vita, o l'inquinamento che sia. Accettiamo, ci incazziamo per le stronzate, ma non per le cose realmente importanti. Andiamo fuori di testa se non c'è la connessione ad internet e non perché la gente è avvelenata a causa degli altissimi livelli di Pfas nell'acqua (nel civilissimo NordEst, per dirne una).

"In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio"
Gianni Rodari

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