giovedì 22 gennaio 2026

Esercizio di scrittura creativa...

Esercizio di scrittura creativa...
Gennaio dal punto di vista di un albero di Natale che sta per essere riposto nello scatolone. Cosa pensa, cosa vede...
È un animo stucchevole ,gentile o al contrario un vecchio cinico ed esausto albero di Natale?

Si sono dimenticati di accendermi le lucette stasera. Non che mi dia fastidio un po’ di tranquillità: tutto quell'accendersi e spegnersi
intermittente per ore mi fa girare un po’ la testa e le palle. Quest'anno mi hanno riempito di palle: argentate, gialle, verdi, bianche, rosa! Fiocchi rossi, lucette colorate... hanno veramente esagerato con la cafonaggine.
E mi hanno addobbato praticamente solo davanti, per poi spingermi in un angolo. Dietro mi si vede tutto.
E vogliamo parlare del puntale? Me l'hanno ficcato in cima, pende tutto da un lato, mi stringe gli aghi e continua a perdere porporina. Ogni volta che qualcuno mi passa a fianco sfiorandomi, dal puntale scende una
nuvola dorata. Se potessi, starnutirei brillantini. Ma dove siamo, a Las Vegas?
Nessuno sembra più notarmi da qualche giorno, nessuno fa più caso alla mia presenza. Credo sia arrivato quel momento, ormai sono
invisibile. Certo, come possa passare inosservato visto che ho un fiocco
dorato gigante attaccato dietro e un puntale ficcato in testa, non lo so…
È caduta a terra una pallina rossa l'altro giorno; nessuno se n'è accorto.
La vedo, è sotto al mobile, non credo che qualcuno la cercherà.
Funziona così, tutti gli anni: prima sono tutti gasati ed entusiasti di
avermi in giro e poi…
Non hanno acceso le lucette stasera, tra qualche giorno mi infileranno in
uno scatolone. Finisce sempre così.

Credo sia giunto quel momento, non mancherà molto; ho notato le loro espressioni e li ho sentiti bisbigliare. Mi vedo allo specchio: sono ricoperto di brillantini, pendo da un lato e sono anche più spelacchiato dell'anno scorso. Sembro un vecchio ubriaco appena uscito dal casinò.
Mi farei un whisky prima di uscire di scena.
Eccolo lo scatolone: è logoro, pieno di scotch vecchio e puzza di Natali passati.
Vacci piano con quel fiocco dietro!
Signori, vorrei dire che è stato un piacere, ma volentieri mi faccio una dormita senza fiocchi e palline colorate appese dove non dovrebbero essere appese.
Rumore di nastro adesivo.
Il buio, poi il silenzio.

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