domenica 7 febbraio 2021

#giornatadeicalzinispaiati

🌴 Alla fine... siamo tutti calzini spaiati 😉❣️
 @autismoparoleperdirlo

E poi a chi non è capitato di trovarsi un calzino spaiato dopo la lavatrice?? 😄


#calzinispaiati
#calzinispaiati2021 
#giornatadeicalzinispaiati 

giovedì 4 febbraio 2021

🎪 2 Righe 2 ~ vecchi lustrini

🎪 Carlo mi ha inviato #duerighe su "Erbe Matte":
"Con le pagine di "Erbe matte" ho fatto un tuffo dentro a una storia in equilibrio tra la moderna scenografia della nostra società e la bolla di un passato fatto di vecchi lustrini in cui il circo ancora sopravvive e affascina. Sono stato preso dalle avventure di uomini e donne circensi e dalle loro emozioni vive e vere.

❣️Grazie Carlito 😘
📚Romanzo: Erbe Matte 
Trama:
Il Circo Lumen è un piccolo circo di provincia senza effetti speciali e con molti debiti. Il suo Direttore, un uomo d'altri tempi col cilindro in testa e molti tatuaggi, tenterà di risollevarne le sorti a modo suo finendo pero per scontrarsi con gente pericolosa e disposta a tutto pur di vederlo rovinare.
Toccherà alla sua famiglia, ai suoi circensi, cercare di mettere in salvo il Circo. Non sarà un'impresa semplice tra vendette antiche, amori sospesi e gesta funamboliche.
La vita è un circo e al Circo Lumen tutto e possibile... o quasi.

lunedì 1 febbraio 2021

La vera terra estrema...

🌵"Il lavoro non c'era, e quando c'era la  deprimeva. Doveva mettere da parte le sue ambizioni, le sue abilità, perché non l'avrebbero considerata, l'avrebbero cestinata senza nemmeno incontrarla, non aveva conoscenze o parenti influenti. Doveva puntare a lavori semplici, come se fosse stato facile pure trovare quelli. Ma doveva sbrigarsi,  la mancanza di uno stipendio 
cominciava a farsi sentire prepotente. 
L'Italia era la vera terra estrema, altro che l'Alaska."
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🌙Il Covid ci ha resi tutti precari, è molto democratico anche in questo. Nel senso che chiunque è in balia di situazioni incerte, aleatorie, e non solo a livello lavorativo... Si vive nell'incertezza costante, giornate buie, giornate in cui si ha più coraggio. In cui ci si consola che tutto andrà bene, o al contrario, ci si rassegna perdendo la forza di reagire.
Il precario lo vive tutti i giorni, magari per anni... Non sa se potrà pagare l'affitto, magari le rate della macchina, gli alimenti alla moglie. Non sa se rivedrà gli amici, i colleghi, l'amante... 
 Magari non potrà programmare un viaggio, o mettere via qualche soldo.
Le decisioni spesso si rimandano a domani, a dopodomani... Chiedendosi: sarà la cosa giusta? E intanto i giorni passano. Quando si ha molto tempo, ci si fanno anche tante domande. 
E io di precariato ne so abbastanza!
Ci vuole tanto coraggio, ma anche una sana botta di culo non sarebbe male di sti tempi.
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📚Romanzo: Le bugie dei bravi ragazzi 
🚀Disponibile nei siti: Feltrinelli.it, ibs.it, Amazon e ilmiolibro.it 💌
❣️ Grazie a chi l'ha letto e a chi lo sta leggendo 😘

venerdì 29 gennaio 2021

Restiamo veri...

🎪 "Queste sono le nostre radici. Noi siamo come l'erba matta: rispuntiamo sempre da qualche parte, nonostante le batoste che la vita ci dà, resistiamo alla pioggia gelida e al sole che brucia."
📚 Romanzo: Erbe Matte
Rompiamo gli schemi, le regole assurde, restiamo veri, restiamo fedeli a noi stessi.

Devi capire che vuoi...

⭐🌙 - Insomma, devi capire che vuoi fare, il fatto è che devi decidere chi vuoi essere. Sai come funziona dalle nostre parti, il mondo si divide in due categorie: puttane o spose -
- Beh, io non sono sposata, nessuno me lo ha mai chiesto -.
- Che fai stasera? - le chiese.
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martedì 26 gennaio 2021

...Terza parte ...Sanpa

Capitò che uno dei tossicodipendenti storici fu spedito più volte in comunità, per volere suo o dei giudici, ma dalla comunità faceva ritorno altrettante volte. Lo andavano a prendere, ma la mamma lo tratteneva con sé. Negli anni non uscì mai completamente dalla tossicodipendenza, e poi non ce l'ha fatta.
La comunità di San Patrignano viene fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, a Coriano, in provincia di Rimini.
La domanda centrale di SanPa, ripetuta da diversi intervistati è: “Per fare del bene puoi usare qualunque metodo?"
Vincenzo Muccioli era un omone, alto e imponente, con lo sguardo vivido e intelligente, sapeva parlare, convincere e aveva amicizie potenti. Era molto carismatico, era la figura giusta che serviva a tirare fuori i ragazzi da quella bestia che li consumava dentro e fuori.
Erano solo ragazzi, ne meglio né peggio di tanti altri, avevano avuto la sfiga di finire in un brutto giro o di innamorasi della persona sbagliata. Le famiglie spesso erano impotenti e lo stato li curava col metadone. 
Muccioli ha responsabilità? 
Lo stato lo ha assolto dalle accuse più gravi, non ne era responsabile, non direttamente. Non ci fu mai una sentenza definitiva.
Gli stessi giudici mandavano quei ragazzi nella comunità, lì non costavano, in prigione sì.
Inoltre li toglievano dalle strade, nessuno li voleva vedere.
Nel tentativo di salvare tante vite era accettabile l'uso delle catene? Era considerato lecito picchiare? O magari chiudere un occhio se scappava qualche vittima?
Il metodo di san Patrignano non era la violenza, ma se serviva, un buon padre poteva essere anche molto severo, affermò Muccioli. Altrimenti tanti ragazzi sarebbero scappati e probabilmente ricaduti nella tossicodipendenza, come era accaduto.
Vincenzo Muccioli aveva visto nei tossicodipendenti l'umanità che la vita invece gli aveva strappato; a tutti i costi desiderava salvarli.
Ma più la comunità si ingrandiva, più si perdeva la vera essenza. Certo l'immagine pubblica fa più impressione, rende potenti, ma col tempo si sfuma la verità, l'anima stessa del progetto.
Non più cento ragazzi seguiti direttamente da Muccioli, ma più di mille  controllati da  delegati scelti. Dopo i processi una parte dell'opinione pubblica voleva demolire il fondatore di San Patrignano, ma salvare la comunità.

Sanpa è una storia cruda, un pugno nello stomaco e ci riserva solo verità sospese, non ci dà risposte. Forse non ce ne può essere solo una. 
"Concetti come bene e male, in situazioni così estreme, non possono essere usati in modo assoluti" afferma Fabio Cantelli, ex ospite di San Patrignano e  responsabile della comunicazione.
Di certo Muccioli è stato un uomo che ha segnato nel profondo le vite di migliaia di ragazzi perduti e ha salvato molte famiglie, ritrovando i loro figli ormai smarriti nelle vie scure delle città. E i lati oscuri spesso fanno parte delle nostre vite.


domenica 24 gennaio 2021

...Seconda parte... Sanpa.

Non passare di là, ci sono i drogati, si raccomandava la mamma. E io di là ci ero passata. Che potevo fare a quel punto? Accelerare e passare prima di lui? E se mi  avesse minacciato con la siringa, per i soldi? Che non avevo, tra l'altro. Bastò un secondo, di quelli che durano una vita, appoggiò la gamba al muro, si alzò quanto bastava il pantalone e si bucò sulla caviglia. E io, che avevo rallentato il passo, gli arrivai davanti proprio quando finì, si scostò appena e mi lasciò passare.
Sarei potuta tornare indietro e fare un'altra strada, ovviamente. Ma sono una testa di cazzo, e quel ragazzo l'avevo già visto per le mie vie, non mi andava di far vedere che avevo paura di lui. Ma non gliene fregava niente, né di me, né di farsi vedere da qualcuno, doveva solo farsi di eroina, "la pera" si diceva all'epoca. Io ero l'ultimo dei suoi problemi.
Dopo qualche tempo"i tossici storici"si riconoscevano per le vie, per la città e si capiva quando erano strafatti, camminavano lenti barcollando e finivano addosso alle ringhiere. Un giorno uno dei soliti noti entrò nel mio giardino, i cancelli erano quasi sempre aperti, corse verso il muro che separava la mia casa dalle altre e vi si arrampicò agile come un gatto. Il muro era alto almeno due metri e mezzo. Stava scappando, quasi sicuramente aveva rubato qualcosa. Un uomo tentò di inseguirlo, lo cercava. Io ero in terrazza, non dissi nulla e se mi avesse chiesto probabilmente non avrei fatto la spia.
Ma oltre al dramma di quei ragazzi emarginati ed etichettati dalla società come appestati, soprattutto si guardavano con pena le loro madri disperate. Quante porte prese a calci, quante collanine d'oro rubate, quanti soldi nascosti e poi trafugati? Le botte... 
Donne lasciate sole e invecchiate di vent'anni in pochi mesi. Famiglie distrutte che non sapevano più a chiedere aiuto. Allo Stato? Al prete? Come trattenere in casa i loro figli tossici che rischiavano l'overdose o che andavano in astinenza?
Capitò che un ragazzo del quartiere fu spedito più volte in comunità, per volere suo, della famiglia o..
Continua...