lunedì 17 maggio 2021

Fedeli a se stessi...

🌈Middlesex è un romanzo di trasformazione, della ricerca di un'identità: racconta la storia di Calliope, di come scoprirà se stessa e di come vorrà rinascere. 
«Sono nato due volte: bambina, la prima, un giorno di gennaio del 1960, in una Detroit straordinariamente priva di smog, e maschio adolescente, la seconda, nell’agosto del 1974, al pronto soccorso di Petoskey, nel Michigan».
Ma racconta e abbraccia anche la storia di chi, ripensando agli anni all'adolescenza, cerca di affermare se stesso e cerca di capire la propria identità, incerta, sfumata, nascosta, tra paure e forti emozioni. 
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♠️Nel mio romanzo "C'è di peggio" racconto anche la storia di Godenda, fuggita da un paesino del Sud per ricominciare a vivere finalmente lontana dagli sguardi cattivi degli altri e dai pettegolezzi. Lontana da casa potrà decidere come vivere e come rinascere. Il percorso non sarà certo privo di difficoltà tra pregiudizi e cattiverie, ma Godenda sarà determinata.
Vito invece ha timore di essere se stesso, vuole evitare di sentirsi diverso, vuole essere accettato e non dare un dispiacere alla mamma. Le mente: dice che studia ingegneria, che frequenta ragazze, che in lui non c'è niente che non vada... Ma fingere con se stessi e con gli altri può significare solo perdersi e tradirsi.
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🍃Chi siamo davvero, andiamo bene così come siamo? Possiamo ancora piacere agli altri se prendiamo un'altra strada? Se scegliamo di ascoltare cosa ci rende sereni?
Più si è fedeli a se stessi, più si sarà felici, credo. 
La ricerca della felicità deve passare attraverso la nostra identità, contenti noi, contenti tutti. Se poi troviamo qualcuno che non sia stronzo e  con cui confidarci meglio ancora 😉

Noi siamo come...

🎪"Noi siamo come le Erbe Matte, sopravviviamo sempre alla fine.
Se da un cilindro può uscire un mazzo di fiori colorati o un grosso coniglio bianco allora, per qualche istante, tutto può essere davvero possibile."
📚Romanzo: Erbe Matte
💫Disponibile qui: Lafeltrinelli.it, ibs.it, Amazon, ilmiolibro.it. Info in bio.
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💝 Grazie a chi l'ha letto e a chi lo sta leggendo 😘


mercoledì 12 maggio 2021

Mi scusi Signorina...

🌸A Frattamaggiore l'invito dei medici ai pazienti perché si abbandoni la tendenza di chiamare "signorine" le dottoresse. "Negli stessi corridoi gli uomini vengono chiamati dottori", spiegano. Il termine "signora" e "signorina" si sentono anche in tv, o in politica, negli studi professionali, dove l'uomo è il dottore e la donna non può che essere la sua  segretaria, l'assistente o appunto la "signorina".
Credo che forse molti anziani non lo dicano per evidenziare e far emergere il famigerato "gender gap" e  non vogliano mancare di rispetto, ma posso capire che alla lunga alle interessate possa dar fastidio.
A me è successo durante uno dei famosi contratti precari, magari le persone più anziane(ma non solo) si rivolgevano a me proprio con quel -scusi signorina-, ma quasi sempre erano educati e quindi per me non rappresententava un problema. Anche nello stesso luogo di lavoro spesso i colleghi badano di più al fatto che sei una "donna"...
Un giorno però una signora inizia a rivolgersi a me con il classico tono da acida stronza. Parla parla, io scelgo la via dell'ascolto, annuisco... Quando questa mi fa- Signorina, mi capisce, io parlo, ma lei comprende? Che titolo di studio ha?- E lì hai due possibilità o le rispondi male del tipo: "a parte che sono cazzi miei"(!) Etc o le rispondi e chiarisci che: sì, addirittura la capisci mentre parla, e poi la sorprendi con il titolone (per lei). Che poi non è garanzia, sinonimo di intelligenza o di cultura il titolo di studio, ovvio.
Altro che "signorina", c'era tutta una folkloristica gamma di parolacce che mi si leggevano in faccia...🤬
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☔Comunque a  prescindere dal ruolo e dal titolo di studio, credo che l'importante sia l'educazione, niente di nuovo insomma.

lunedì 10 maggio 2021

La cosa, si disse, sarebbe passata...

"La cosa, si disse, sarebbe passata, perchè nella vita le cose passano sempre, come in un fiume. Anche le più difficili che ti sembra impossibile superare le superi, e in un attimo te le trovi dietro le spalle e devi andare avanti. Ti aspettano cose nuove."
📚 Ti prendo e ti porto via
✒️ Niccolò Ammaniti
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🤔Ma perché sembra sempre più facile per gli altri?😉
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domenica 9 maggio 2021

Niente si sa...

🌸"Niente si sa, tutto si immagina.
Circondati di rose, ama, bevi, e  taci. Il resto è niente."
Fernando Pessoa
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"Rose, Ama e Bevi" anche sì, ci si organizza... ma mi sa che per il taci non ho speranze...😉

mercoledì 5 maggio 2021

Il profumo dei boschi, dell'asfalto bagnato quando piove d'estate...

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"Violetta, perché ti chiami Violetta?”
“Perché mia nonna raccoglieva sempre dei mazzetti di violette per me quando ero nella pancia di quella stronza di mia madre, sai quelle piccole, 
quelle tanto profumate. Però poi mia nonna è morta, non l'ho mai conosciuta”
“E' carina come storia, a parte il fatto della nonna che è morta”
“Già, piace tanto anche a me quel profumo, se c'è una violetta nei paraggi la individuo subito”. Si abbracciarono teneramente promettendosi una vita meravigliosa.
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📚Romanzo: C'è di peggio
➡️Disponibile qui: Lafeltrinelli, ilmiolibro, ibs.it,  Amazon...
♥️Grazie a chi l'ha letto e a chi lo sta leggendo 😘
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🌸I profumi ci fanno tornare alla mente ricordi magari appannati o sensazioni che abbiamo scordato.
Adoro il profumo dei boschi, anche dell'asfalto bagnato quando piove d'estate.
Del mare, della sabbia mischiata al profumo delle creme solari, tutto il "pacchetto spiaggia".
Dell'aria che sa di neve quando inizia a nevicare.
Delle patatine fritte quando le fa mia mamma, della pizza caldissima appena sfornata, e del pane quando si passa davanti a un panificio la mattina presto (poche volte per la verità).
Il profumo della Coccoina alle elementari.
Le pagine dei libri.
Vabbè, il caffè alla mattina...
Ah sì, tutto questo discorso sui profumi perché Chanel N° 5, la fragranza lanciata da mademoiselle Coco il 5 maggio 1921, compie 100 anni... Ecco!

lunedì 3 maggio 2021

Il mese di...

"Il mese di giugno si distese all'improvviso nel tempo, come un campo di papaveri."
Pablo Neruda 
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Sì, siamo ancora a maggio, ma il senso è quello...😉