lunedì 28 dicembre 2020

🎪2righe2: il mio personaggio preferito è...

🎪 Ho chiesto in giro di scrivere #duerighe su Erbe Matte, il mio terzo romanzo... E Valentina mi ha scritto:
"Mi hanno regalato Erbe Matte il 23 dicembre,  al compleanno, (sì una data sfigata tra le feste!) Ma...l'ho finito a Santo Stefano, il mio personaggio preferito è Bianca, perché ci siamo passate tutte... Scappiamo, piangiamo e poi ci svegliamo... 😉 

🎄Grazie Mille Valentina 😘
E grazie a chi ha letto "Erbe Matte" e a chi lo sta leggendo ❣️
⭐ Disponibile nei siti: Lafeltrinelli.it, Ibs.it, Amazon, ilmiolibro. Nel blog c'è "The riassuntone" del romanzo, (link in bio)🎪

Un consiglio sui treni...

🚂"Un consiglio sui treni: l'importante non è dove vanno, l'importante è decidere di prenderli"
🎥Polar Express
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💌  Auguro a tutti noi di trovare sotto all'albero di Natale un biglietto per prendere tutti i treni giusti che ci capiteranno😉😊
🎄Buone feste e buoni Lockdown vari...😘

domenica 27 dicembre 2020

Se ci fate caso...

Se ci fate caso, al tramonto le piazze trattengono sempre un po' di meraviglia. Fabrizio Caramagna

📸Venezia
Non è una piazza, ma basta il pensiero, no?😉

domenica 20 dicembre 2020

Si conobbero

"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così."
📚Il Barone rampante
✒️ Calvino

📸 Kenny Random
Padova

venerdì 18 dicembre 2020

L'incredibile storia dell'isola delle rose

🌹"L'incredibile storia dell'isola delle rose" racconta l'avventura e la storia (romanzata) della micronazione sorta al largo di Rimini negli anni Sessanta, fuori dalle acque territoriali. Una storia quasi sconosciuta, un'utopia, un sogno di ribellione contro un'Italia bigotta e ingessata. Un'isola d'acciaio nata dall'idea dell'ingegnere Giorgio Rosa e supportato da un gruppetto di amici un po' allo sbando, che non avevano niente da perdere, ma che per un po'  avevano trovato il posto ideale dove vivere.
L'idea del protagonista era di creare un mondo diverso, senza l'obbligatorietà di sottostare alla burocrazia e alle polverose leggi dello stato; un'isola  in cui la liberta' era il principale valore. Non si riuscirà a combattere e a vincere contro il solito sistema che non cambia mai, ingessato, corrotto o ingiusto, ma almeno ci si prova... per se stessi magari, per i propri sogni o per la dignità che a volte ci viene a bussare. Anche in nome delle proprie idee o dell'insofferenza che spesso ci prende. 
Non si cambierà il mondo, sarà difficile farsi ascoltare, ma alla fine ci si sentirà fieri, soddisfatti di se stessi, almeno per averci  provato. Questi sentimenti sono comunque attuali. Il mondo ha sempre bisogno di sognatori e di chi va, almeno un po', controcorrente... comunque se mai la dovessero ricostruire io per un po' ci vado!😉

🎥Film di Sydney Sibilia.
#netflix

lunedì 14 dicembre 2020

La libreria pareva una barca...

⛵"Ci sedemmo al tavolo del retro bottega, circondati dai libri e dal silenzio. La città era addormentata e la libreria pareva una barca alla deriva in un oceano di quiete"
 📚 L'ombra del vento
✒️Carlos Ruiz Zafón
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📸 Libreria Acqua Alta, Venezia💛

giovedì 10 dicembre 2020

Riflessione sui tempi duri che...

⭐Riflessione sui tempi duri che viviamo, sui rapporti difficili e sui lavori che fanno sbiadire le personalità. Tutti incentrati sul produrre e "sull'arrivare a sera", con il solo obiettivo di andare a dormire e di maledire le 10ore passate in ufficio, in fabbrica...
C'è una Vita dietro alle persone, ai lavoratori, ai precari, ci sono passioni e famiglie. E talenti nascosti, schiacciati e inespressi.
Ho incontrato più spirito collaborativo, più complicità e amicizia tra i colleghi precari, che tra chi era inserito a tempo indeterminato in un sistema ormai grigio, ripetitivo e "sicuro". Ma i loro sguardi  erano così sbiaditi, sconsolati, rassegnati... 
Quei cosiddetti Precari, a progetto o a scadenza trimestrale, avrebbero anche potuto mandare avanti la baracca, se qualcuno si fosse accorto delle loro abilità o avesse investito su di loro. 
Ovviamente, non succede sempre così... Ma  i fantomatici "datori di lavoro illuminati" ormai sembrano esistere solo nei paesi nordici di Babbo Natale, o in un altro mondo, in Australia...dove un'amica mi racconta di "uffici felici", smartworking serio e surf al pomeriggio...
 Solite questioni note, lo so, ma oggi brindo alle decisioni prese di pancia, forse illogiche... e al fatto di ritrovare se stessi. Spesso ci troviamo in balia di un mondo che ruota troppo veloce, senza un senso, facendoci perdere la nostra vera essenza. A me è capitato...e non mi piaceva per niente. 
 È un periodo talmente surreale tra pandemia e tutto il resto... Che mi è sembrato il momento giusto per scegliere me stessa. 
Mal che vada andrò a surfare in Australia... Mi manca solo la tavola 😉
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🎥Oggi sono in modalità: battuta finale di Pasquale Amitrano in "Bianco, Rosso e Verdone" 😉😄😘