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giovedì 20 settembre 2018

Da quanto tempo non guardi il cellulare?

Da quanto tempo non si cena senza controllare, ossessivamente, il cellulare?
Come se potesse succedere chissà cosa in quel quarto d'ora. Come se il mondo ti potesse sfuggire. E nel mentre ti perdi il mondo.
A me è successo di dimenticarlo per qualche pomeriggio e intere serate.
Guardavo il mare, i suoi colori accesi, i pesci sotto acqua, le coste della Calabria, gli ulivi, il verde, i paesaggi aspri e i paeselli. Le stellate. Quante stelle possono esserci in un cielo così buio!
A cena con gli amici, buonissimo cibo, bottiglie di vino (tante!), discorsi e discorsetti, la birra fredda, risate, tante risate. Quanto abbiamo parlato, riso, condiviso, non sui social, e saranno  momenti e ricordi indelebili. E le stelle, ma quante!
Ed è stato tutto perfetto, meraviglioso.

lunedì 2 luglio 2018

Le ciliegie e le estati infinite

Le ciliegie le adoro perché mi ricordano le estati di quando giocavo giù in piazza fino alle 8 di sera con un sacco di amici, fino a quando le mamme ci chiamavano dai balconi perché era pronta la cena.
Mi ricordano i gelati a metà pomeriggio comprati con poche lire in tasca, quelle giuste per il gelato. 200 lire, 500 lire. Le mani appiccicose, le corse velocissime in bici, l'asfalto che bruciava sulle ginocchia sempre sbucciate.
Avevamo magliette bruttissime e non ci badavo, quasi.
Ricordo che si restava nascosti dietro le macchine e che a nascondino si contava fino a 100, ma spesso si barava.
Si suonavano i campanelli per parlare al citofono con gli amici. O si suonavano i campanelli e poi si scappava e basta.
Quelle estati là erano infinite.

E alla sera mangiavo le ciliegie.
 E sputavo i noccioli, "gli ossi", dalla terrazza
Barbara

venerdì 13 ottobre 2017

Blade Runner 2049 visto da una femmina

Sono stata al cinema a vedere Blade Runner 2049, in verità non sono una fanatica della fantascienza su pellicola o su carta stampata, ma il fatto che ci fosse Ryan Gosling come protagonista mi ha dato la spinta giusta per andare a vedere il film. Devo dire che secondo me Ryan in fatto di film ultimamente fa scelte oculate, quindi mi va quasi sempre bene. Poi il biglietto costava 4 euro... ancora meglio.

Credo di aver capito il film nonostante il genere, ma non farò SPOILER*.
Vorrei tanto scrivere una cosa riguardo a Drive e The Place Beyond the Pines (ovvero Come un tuono, titolo in italiano..), ma so già che poi non riuscirei a tenere per me una considerazione quindi non dirò niente a riguardo. 
Questa è in breve la trama, ci provo e ammetto di averne lette tre prima di scriverla per non fornire troppi dettagli rivelatori:
Nel 2049 i vecchi replicanti, ormai estinti e fuori legge, sono rimpiazzati da una nuova generazione di androidi. ** E fin qua tutto ok, si capisce.