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lunedì 27 marzo 2023

Elvis ~ il film

 Elvis, il film.
Sensazioni.
 No spoiler, anche perché sappiamo come va a finire...
🍿Avrei voluto guardare "Elvis" al cinema.
La sensazione che provo alla fine del film è strana, è di smarrimento; galleggio tra la fascinazione e la malinconia. Devo ammettere che non conoscevo bene la storia di Elvis Presley, conosco il mito di Elvis e ho sempre immaginato che se un giorno dovessi trovarmi a Las Vegas sarà un suo sosia a sposarmi. 
Ma la stessa Las Vegas, che abbaglia e confonde, alla fine imprigiona Elvis in una gabbia dorata e non lo libera più. Ne diventa un'attrazione, la migliore, il Re. E questo lo distruggerà.
Sembra di stare su una ruota panoramica durante la visione del biopic: rapiti dalla atmosfera sfumata e surreale, accecati dalle luci colorate, dalla musica coinvolgente (e indimenticabile)... Ma si ha anche la percezione di non riuscire a scendere dalla giostra, come succede a Elvis a Las Vegas. L'amore folle che il pubblico nutre verso il cantante lo incorona Re, ma non lo salverà, gli darà il colpo di grazia. E sarà il suo manager, l'imbonitore delle fiere, il colonnello Parker a chiudere la gabbia e a gettare via la chiave di Las Vegas. Almeno così si evince dal film.
Il regista di "Elvis" è Baz Luhrmann, lo stesso de "Il Grande Gatsby", se ne riconosco i tratti visionari e lo stile narrativo. L'atmosfera è onirica e il sogno americano di Elvis inizia proprio da una fiera anni '50... dove si cercava l'artista più straordinario, con i costumi più stravaganti. E con delle movenze in grado di ipnotizzare e scandalizzare l'America bigotta di quegli anni.
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📸 Instagram: barbara.raymondi

mercoledì 16 ottobre 2019

Put on a happy face ~ Joker

La risata di Artur Fleck ti colpisce dritto allo stomaco e ti trascina con sé nella sua vita reietta e spenta. Lui, che invece sogna le luci del palcoscenico e che vorrebbe far ridere la gente.

Ti mette a disagio la sua risata e provi tanta pena per lui.


"Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente, ma esisto. E le persone iniziano a notarlo."

Nessuno nota Arthur perché è un disadattato, un uomo triste da sempre, un perdente.
Chi vorrebbe conoscere o avvicinarsi a uno sfigato, a un disperato?
Se per strada si incontra uno come lui, uno che ghigna come una iena e ride quando soffre, ci si

mercoledì 10 ottobre 2018

La casa dei libri

🎥La casa dei libri, tratto dal romanzo di Isabel Coixet.
1959, campagna inglese, una vedova di guerra decide di aprire una libreria, ma tanta intraprendenza darà fastidio alla comunità. I libri poi fungeranno da legame con un ricco brontolone del luogo,faranno amicizia e tutto si complicherà...

mercoledì 18 luglio 2018

Che stupidi che siamo


Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.

Le Fate Ignoranti 
Ferzan Ozpetek

lunedì 15 gennaio 2018

Ma la casa di Totò?

Napoli è una città meravigliosa. Per i vicoli nascosti lontani dal chiasso, per i rumori delle vie, per la musica che sale dalle bancarelle, per il mare, per i profumi, per la pizza e il babà; per i palazzi antichi dal passato affascinante che all'interno svelano tutto il loro incanto, anche decadente, e il loro passato prestigioso. E' una città piena di contraddizioni, ma dal fascino innegabile.

Apro una parente come dettava Totò in Totò, Peppino e la... malafemmina:
passeggiavo per Rione Sanità, un altro luogo affascinante, dove la tradizione si scontra con un presente forse troppo "complicato" da gestire. "Andiamo a vedere la casa di Totò, no? Siamo qui a due passi, non ci sono mai stata" propongo mangiando la pizza** a portafoglio con Matteo e Pino.

venerdì 13 ottobre 2017

Blade Runner 2049 visto da una femmina

Sono stata al cinema a vedere Blade Runner 2049, in verità non sono una fanatica della fantascienza su pellicola o su carta stampata, ma il fatto che ci fosse Ryan Gosling come protagonista mi ha dato la spinta giusta per andare a vedere il film. Devo dire che secondo me Ryan in fatto di film ultimamente fa scelte oculate, quindi mi va quasi sempre bene. Poi il biglietto costava 4 euro... ancora meglio.

Credo di aver capito il film nonostante il genere, ma non farò SPOILER*.
Vorrei tanto scrivere una cosa riguardo a Drive e The Place Beyond the Pines (ovvero Come un tuono, titolo in italiano..), ma so già che poi non riuscirei a tenere per me una considerazione quindi non dirò niente a riguardo. 
Questa è in breve la trama, ci provo e ammetto di averne lette tre prima di scriverla per non fornire troppi dettagli rivelatori:
Nel 2049 i vecchi replicanti, ormai estinti e fuori legge, sono rimpiazzati da una nuova generazione di androidi. ** E fin qua tutto ok, si capisce.

martedì 7 marzo 2017

Nostalgia Canaglia. Trainspotting 2

Quando nel lontano 1996 vidi al cinema Trainspotting, in una sala mezza vuota e un po' sfigata, lontana anni luce dal concetto moderno di multisala multifunzionale, mi si aprì un mondo.  Il mio mondo, una differente visione della solita e concreta realtà che non riusciva a convincermi.
Che non era sfondarsi di eroina o di droghe varie!, ma un nuovo modo di descrivere sensazioni, lontano quindi dal classico borghese ideale della società  impostata.
 Restai in apnea per un'ora e mezza: esisteva dunque un'alternativa al modello che credevo di dover subire fin dai tempi della scuola dell'obbligo. Fosse anche solo guardare film alternativi o leggere libri differenti da quelli imposti dai professori in cattedra.
Sembra banale, ma all'epoca e a quell'età, era (molto) più complicato.
Cesura col passato.
Amai quel film, il mio (anti)eroe preferito divenne chiaramente Mark Renton. Così lontano dai soliti Maverick, così diverso dai bravi e noiosi ragazzini.
Dopo 20 anni esce Trainspotting 2.

mercoledì 5 ottobre 2016

Mark Darcy o Enzo Ceccotti?

Il bravo o il cattivo ragazzo? L'eterno dilemma che tormenta la maggior parte di noi "giovani" donne.
Amica misteriosa
Sono stata a vedere Bridget Jones's Baby con le amiche l'altra sera, non è un film d'essai, però sono giustificata: eravamo riuscite a metterci d'accordo in breve tempo per l'orario, per il cinema e per il film, in sei femmine, evento più unico che raro. Abbiamo riso, abbiamo spettegolato, abbiamo parlato male di altre donne e abbiamo sgranato gli occhi quando è apparso Mark Darcy. 
Marò quant'è invecchiato, ha detto la mia amica di Napoli. Ma pure le venete

sabato 20 agosto 2016

SALE 1.99! Rimedio efficace contro i vicini fastidiosi

Dicono che ci saranno Le Bugie dei bravi ragazzi in saldo, l'ebook a 0.99.
Le bugie a 0.99!
E lo scrivo mentre il vicino fastidioso sta sbraitando qualcosa al telefono alle 11.40 di un sabato d'agosto. Con gli occhi mezzi chiusi(io), la faccia ancora gonfia di sonno(io), la tazzina del caffè troppo bollente vicono al pc (sempre io) e la voce isolente che semina superbia (la sua).
C'è sempre un vicino che rompe le palle, io ne ho addirittura tre o quattro. C'è lui che la notte accende il suo faro
in terrazza facendo giorno. Non è l'uomo del faro, non siamo su un'isola, il primo mare dista circa 50 km e non ci sono navi in avvicinamento.
C'è la signora che si sente perseguitata dal vicinato, che se ti becca, e ti becca perché segue i tuoi spostamenti dallo spioncino