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mercoledì 27 novembre 2019

L'amore non è perfetto

Bianca: 💌"Ma l'amore non è perfetto, si giustificava: siamo solo un caleidoscopio 
di emozioni, di luci, di ombre, di segreti o di desideri inconfessabili. 
Anche se non vogliamo è così. Certi pensieri ci entrano nella testa, possiamo provare a scacciarli, ma non possiamo evitare che si insinuino."
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📚 "Erbe matte"






💡Ambientato a #Padova e dintorni, sono pigra😋 .







🎪Trama: 
Il Circo Lumen è un piccolo circo di provincia senza effetti speciali e con molti debiti. Il suo Direttore, un uomo d'altri tempi col cilindro in testa e molti tatuaggi, tenterà di risollevarne le sorti a modo suo finendo però per scontrarsi con gente pericolosa e disposta a tutto pur di vederlo rovinare. Toccherà alla sua famiglia, ai suoi circensi, cercare di mettere in salvo il Circo. Non sarà un'impresa semplice tra vendette antiche, amori sospesi e gesta funamboliche. La vita è un circo e al Circo Lumen tutto è possibile... o quasi. 


Romanzo disponibile negli store online:
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🛸Ordinabile alla libreria Feltrinelli, spedizione gratuita direttamente lì.
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Grazie a chi ha letto "Erbe Matte" e a chi lo sta leggendo 😘

mercoledì 14 febbraio 2018

San Valentino - E adesso non ci sei che tu, soltanto tu e sempre tu

Ancora rimbomba in me la frase simbolo che mi porto dietro dalle elementari: 
San Valentino
 è la festa di ogni cretino 
che crede di essere amato 
e invece rimane fregato.

Non ho ricordi memorabili da condividere riguardo a questa festa zuccherina. Quand'ero piccola guardavo con sospetto e invidia le coppie di undicenni che si formavano davanti ai miei occhi. Toccava sempre agli altri, mai a me. Forse non rilasciavo l'ormone del romanticismo.
Adesso l'idea di dover uscire a festeggiare il 14 Febbraio mi sembra
tragica quasi come ricevere

mercoledì 13 dicembre 2017

C'è di peggio

Ho rimaneggiato un po' "C'è di peggio", il mio primo romanzo, scritto in un momento di rabbia e agitazione... dopo un periodaccio, dopo la laurea, dopo un lavoro che odiavo e che non mi faceva respirare. Quando tutto sembrava andare male che "peggio di così"...
La laurea non mi aveva aperto nessun portone, nemmeno un cancello per dire. Mi capitò solo qualche stage retribuito pochissimo, dove ero sfruttata tantissimo. Poi il classico lavoro di merda stile generazione mille euro. E quando tutto va a rotoli, il resto può solo peggiorare. Ero incazzata con tutti, con il mondo e con me stessa perché non riuscivo a reagire.
Finalmente la crisi si accorse di me e affilò la sua mannaia: tutti a casa dopo 2 anni e mezzo. Manco il panettone a Natale, perché avremmo lavorato fino al 20 dicembre, e ormai... 
Quell'anno Babbo Natale arrivò in anticipo: contratto non rinnovato! Forse non avrei mai avuto il coraggio di licenziarmi. Di sti tempi chi molla il lavoro se non ci sono alternative?
Tornai a respirare. Cosa mi sarebbe piaciuto fare? Non lo sapevo più.
Iniziai a scrivere,  chissà poi perché.

La trama ristretta di "C'è di peggio" è più o meno questa: 

Vito e Violetta sono legati da una profonda amicizia, studiano entrambi filosofia e sono un po' cinici perché immersi in una società che non sembra dargli futuro. I due amici, alle prese con avventure che di amore romantico hanno ben poco, incontreranno una fanciulla musulmana finita nei guai per colpa di una tradizione che le sta un po' stretta. Un pomeriggio d'estate le loro sorti cambieranno...


Se vi va di leggere l'anteprima dopo tutto sto discorsone ecco qui:

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/77883/c-di-peggio-2/?refresh_ce


Ciao ciao, 

Barbara

giovedì 20 aprile 2017

Uomini che aspettano le donne (fuori dai negozi)

Li riconosci perché sono fuori dai negozi, soli o in gruppetto, con il passeggino o con il telefono in mano.
Con il passeggino e con il telefono in mano, o parcheggiati lì con buste e borse. Appoggiati alle colonne o in piedi come le Guardie Svizzere, se piove o se c'è il sole... aspettano. 
Con lo sguardo vacuo, interrotto solo da un guizzo, da un brillio quando sfilano davanti ai loro occhi giovani e belle ragazze, schivandoli, magari nemmeno accorgendosi di loro. Ma almeno l'attesa sarà meno noiosa e infruttuosa se buttano l'occhio. 
Uomini che aspettano le donne fuori dai negozi.